Nell’articolo introduttivo sui bagni di foresta e sulla terapia forestale, abbiamo affrontato l’argomento in termini generali, focalizzandoci poi sulla differenza tra le due pratiche.
In questo articolo vogliamo invece soffermarci maggiormente sulle evidenze scientifiche circa alcuni dei potenti benefici della terapia forestale sulla nostra salute e su come, un’immersione consapevole nella natura, ben oltre una semplice passeggiata, può trasformarsi in un vero e proprio toccasana per mente e corpo.
Gli studi e le ricerche effettuate, anche in Italia, hanno dimostrato chiaramente che trascorrere tempo tra gli alberi riduce significativamente stress e ansia.
È emerso che persino la semplice vista di elementi naturali, unita all’ascolto dei suoni del bosco, è in grado di favorire uno stato di rilassamento.
I benefici psicologici sono stati osservati in diverse fasce d’età, con miglioramenti dell’umore e anche potenziali effetti preventivi contro la depressione.


Ma i benefici non si fermano alla sola sfera mentale.
La terapia forestale agisce anche a livello fisiologico. In chi l’ha praticata è stata osservata una significativa riduzione della pressione sanguigna e una regolarizzazione del battito cardiaco.
L’inalazione di composti organici volatili biogenici (BVOC) rilasciati dalle piante, come limonene e pinene, grazie alle loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, è risultata particolarmente benefica per l’apparato respiratorio.
Inoltre è stato osservato che la terapia forestale è in grado di rafforzare il sistema immunitario, aumentando l’attività delle cellule natural killer (NK), cruciali nella difesa contro virus e cellule tumorali.


È importante comunque sottolineare come i benefici derivino dall’interazione di tutti i sensi umani con gli ambienti forestali in modo sinergico.
Camminare lentamente, respirare profondamente l’aria ricca di BVOC, toccare la corteccia degli alberi, ascoltare i suoni del bosco e osservare la bellezza circostante creano una connessione profonda con la natura e con noi stessi, donandoci benessere e salute.
