Amate il giardino ma soffrite di allergie stagionali? Non siete i soli. Una buona fetta della popolazione è sensibile al polline e, nei mesi critici, che non sono solo quelli primaverili, godersi lo spazio verde può diventare un’impresa. Ma la buona notizia è che con una progettazione attenta e alcune scelte consapevoli, è possibile vivere il giardino senza rinunce, anche per chi ha il naso che pizzica.
Il polline è prodotto dall’apparato riproduttivo maschile delle piante. Viene trasportato dal vento, dagli insetti o dall’acqua fino all’apparato femminile, completando l’impollinazione. Ma non tutte le piante sono uguali: alcune ne rilasciano enormi quantità nell’aria, altre molto meno, e alcune addirittura lo trattengono. Capire queste differenze è fondamentale per progettare un giardino amico delle persone allergiche.
Il giardiniere americano Tom Ogren ha sviluppato l’OPALS (Ogren Plant Allergy Scale), una scala da 1 a 10 che misura il potenziale allergenico delle piante. Le piante con punteggio basso (1-3) sono ipoallergeniche, quelle con punteggio alto (8-10) sono da evitare se si è sensibili.
Usare questa scala è un ottimo punto di partenza per progettare uno spazio verde più salutare.
Le piante migliori per chi ha allergie sono quelle con fiori doppi o tubolari: peonie, agapanti, digitali; quelle con fiori bisessuali (es. rose, gigli), che producono poco polline; le piante dioiche femminili come l’agrifoglio, che non rilasciano polline ma offrono bacche e struttura decorativa; le tappezzanti anti-polline come timo serpillo, che oltre ad essere belle, aiutano a trattenere il polline.



Meglio evitare alberi come betulle, noccioli, molto impollinati dal vento; graminacee ornamentali e fiori come margherite semplici e crisantemi; piante molto profumate, come glicine e gelsomino, che possono causare reazioni anche senza polline.
Ottimi invece gli alberi da fiore a basso rilascio di polline, ideali anche per giardini medio-piccoli come meli e ciliegi ornamentali o sorbi selvatici.



Il prato è bello ma attenzione, può diventare un nemico per chi soffre di allergie. L’erba produce molto polline quando fiorisce. Se proprio non volete rinunciarci, tenetelo rasato corto, oppure valutate alternative più sicure: ghiaia decorativa, pavimentazioni leggere o tappezzanti perenni.
